Se c´è una tentazione della tavola estiva a cui è difficile dire di no, quella è la frittura di pesce. Un piatto che, al contrario di quello che si possa pensare, può benissimo far parte della nostra tavola in questa stagione. Senza troppi timori per la linea e per la salute. Basta solo osservare alcune precauzioni.
Stop ai falsi miti
Non è vero che il pesce fritto è indigesto e fa ingrassare. La frittura casalinga, fatta con l’olio giusto, assorbe una quantità di grasso non superiore al 10% del peso iniziale dell’alimento, quindi è abbastanza digeribile. Inoltre il pesce è un alimento leggero per eccellenza perché povero di colesterolo e ricco di grassi insaturi, proteine, vitamine e sali minerali.
In 100 grammi di frittura mista di pesce ci sono 146 calorie, 11,4 grammi di proteine, 10,5 grammi di grassi, 1,8 grammi di carboidrati e 60 mg di colesterolo. Insomma: non possiamo certo negare che il fritto sia un piatto ipercalorico e non proprio ideale per la dieta. Di sicuro, però, se lo mangiamo di rado e soprattutto a piccole dosi, non fa ingrassare. Quanto spesso? Una volta la settimana, al massimo due.
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