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Il salmone migliora il latte materno

07/08/2012

Due porzioni al giorno in gravidanza aumentano la quantità di Omega 3

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È buono e fa bene. Il salmone è uno dei pesci più ricchi di proprietà benefiche per l´organismo, e non solo per gli acidi grassi Omega 3 che contiene. Ora si scopre che il popolare abitante dei mari del Nord - Norvegia e Scozia soprattutto - ha anche un altro notevole vantaggio: se inserito nella dieta delle future mamme, ne arricchisce il latte dei cosiddetti "grassi buoni".

 

Lo studio

Mangiare molto salmone durante la gravidanza aumenta la presenza di acidi grassi omega 3 nel latte materno, ma allo stesso tempo diminuisce la quantità di immunoglobuline. Lo ha scoperto uno studio coordinato dall´università britannica di Reading e pubblicato sulla rivista scientifica "Journal of Nutrition".

I ricercatori hanno assegnato ad alcune donne in gravidanza una dieta normale e una con grandi quantità di salmone. Analizzando il latte materno risultante è emerso che le donne che hanno mangiato molto salmone nell´ultima fase della gravidanza hanno livelli più alti di acidi grassi omega 3, fondamentali per garantire una crescita corretta, per tutto il primo mese di età del bimbo, ma anche livelli più bassi di immunoglobulina A, un importante anticorpo che aiuta a proteggere i neonati contro le infezioni.

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