Sbalzi di temperatura, variazioni climatiche, cambiamenti nella dieta e nell'esercizio fisico possono diventare una croce per quegli italiani che hanno scelto la crociera come meta per le proprie vacanze perché potrebbero vedere peggiorate le proprie condizioni di salute.
A dare l’allarme è Walter Pasini, Presidente della Società Italiana di Medicina del Turismo che considera come la concentrazione di un elevato numero di persone in spazi limitati comporti necessariamente il rischio di epidemie che possono anche essere disseminate nei paesi di origine dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio che sbarcano.
10 regole per viaggiare in sicurezza
In 30 anni sono state registrate dall’OMS più di 100 epidemie associate con il trasporto marittimo. La maggior parte delle epidemie di malattie gastrointestinali associate a crociere è stato messo in relazione con il consumo di acqua e cibo contaminati a bordo della nave.
Per evitare di rischiare di ammalarsi durante e dopo la crociera, la Società Italiana di Medicina del Turismo ha stilato 10 regole per una vacanza sicura:
1)consultare prima della partenza il proprio medico per valutare lo stato di salute e considerare le possibili vaccinazioni da effettuare e l'eventuale chemioprofilassi antimalarica;
2) tra le vaccinazioni considerare l'opportunità di effettuare l'anticolerica poiché il vaccino in uso in Italia (Dukoral) conferisce una protezione crociata nei confronti della tossina dell'Escherichia Coli, la causa in assoluto più frequente di diarrea del viaggiatore;
3) le persone affette da patologia cronica devono portare con se una documentazione sanitaria dei propri precedenti e del proprio stato di salute (ad es. il ...