15 MAR - Sempre più gente torna dal chirurgo per correggere i difetti di un precedente intervento estetico al naso. Un fenomeno noto come 're-do-plasty', una delle tendenze che gli esperti del settore stanno discutendo in un incontro internazionale a Bergamo. L'aumento delle cosiddette rinoplastiche secondarie, terziarie o più (a seconda del numero di interventi fatti) “è spesso dovuto all'insufficiente attenzione dell'aspetto funzionale e respiratorio”, spiegano gli esperti in una nota, “e al fatto che l'intervento è proposto come semplice e veloce, da effettuarsi addirittura ambulatorialmente in anestesia locale”.
''Purtroppo”, aggiunge Enrico Robotti, direttore della divisione di chirurgia plastica degli Ospedali Riuniti di Bergamo, “un ...