Il fastidio che un’afta in bocca è capace di provocare ha pochi uguali. Che capiti sul palato o sulla lingua, sulle gengive o nell’interno della guancia, il dolore che questa piccola lesione fa provare è pungente. Al punto da sembrare di avere la bocca in fiamme, nei casi più seri.
Le cause delle afte
Le afte si possono formare per diversi motivi, anche se nessuna delle tante teorie avanzate per giustificarne l’insorgenza è mai giunta a conclusioni certe. Di (quasi) sicuro, per il momento, che non c’entrano né batteri né virus: tra i fattori scatenanti più frequenti ci sono:
- cattive abitudini alimentari;
- ansia;
- stress;
- depressione;
- carenza di ferro, zinco, acido folico e vitamina B12.
Nella stragrande maggioranza dei casi, tuttavia, conta moltissimo una predisposizione genetica: se in famiglia c’è qualcuno che è soggetto a soffrire di afte, è molto probabile che ne verremo colpiti anche noi. Perché il nostro sistema immunitario, che dovrebbe difendere l’organismo dall’assalto di agenti patogeni esterni, si “confonde”, funziona male e forma “auto-anticorpi” contro la mucosa della bocca.
Come si curano le afte
Una volta che si presenta, il problema principale è farla passare: qual è il metodo più rapido ed efficace?
La formulazione più efficace di un farmaco è quella in gel, perché forma una barriera protettica che isola la lesione, evitando il contatto con lingua, saliva e cibo. E rendendo meno problematico parlare e masticare. Le alternative a disposizione sono diverse (non solo gel). Vediamole:
- Gel a base di aloe vera: sfrutta le proprietà di una sostanza contenuta nella pianta di aloe, ...