Con la ripresa della scuola, è bene che genitori e ragazzi siano consapevoli di una cosa: l'asma non fa sconti agli studenti, bambini o adolescenti che siano. Secondo Federasma, che raccoglie le principali associazioni per la lotta all’asma e alle allergie, le aule sono un ambiente ideale per far proliferare gli allergeni capaci di scatenare i problemi respiratori.
La cattiva qualità dell’aria nelle scuole
Diversi studi testimoniano come la cattiva qualità dell’aria respirata a scuola sia responsabile dell’aumento di allergie e asma fra la popolazione degli studenti e sia spesso causa dei malesseri tipici della cosiddetta “sindrome dell’edificio malato”: mal di testa, vertigini, nausee, stato di sonnolenza, svogliatezza e perdita di attenzione. L’aria analizzata nelle scuole inoltre, è risultata spesso peggiore di quella esterna, con pesanti effetti anche sui rendimenti scolastici: la ricerca ha dimostrato che raddoppiando i volumi dell’aria rinnovata, anche i test di lettura e di comprensione registravano risultati due volte migliori.
Consigli anti asma in classe
Secondo Federasma, esistono alcuni accorgimenti utili che possono facilitare la permanenza al chiuso degli studenti affetti da asma e allergie e agevolare il loro percorso scolastico. Vediamoli:
1) Mantenere un’adeguata ventilazione delle aule, umidità relativa sotto il 50% e temperatura sotto i 22°;
2)Asportare quotidianamente la polvere dalle superfici con panni umidi;
3) Effettuare la pulizia della scuola in assenza dei bambini;
Stilare regolamenti chiari sulle pulizie e sulle manutenzioni da effettuare ogni giorno o a intervalli periodici (ogni settimana,ogni mese…);
4) Scegliere metodi e prodotti tenendo conto delle esigenze dei bambini ipersensibili;
5) Aspirare ogni settimana con aspirapolvere dotati di filtri ad alta efficienza;
6) ...