... evidenziato un incremento dell'attività neuronale nel lobo frontale del cervello, proprio dove è localizzata la zona deputata al controllo della memoria a breve termine. La stessa cosa si è verificata anche nel cingolo anteriore, centro di comando dell’attenzione.
Ma i ricercatori hanno voluto approfondire la scoperta con un’ulteriore indagine: hanno somministrato ad alcuni soggetti, dopo un periodo di astinenza da caffè di 12 ore e di 4 da nicotina (altra sostanza ritenuta altamente stimolante), 100 milligrammi di caffè. La conclusione? In queste persone è stata rilevata una migliore capacità nel ricordare una sequenza di lettere e anche i test sulla memoria a breve termine sono risultati più soddisfacenti.
Redazione Staibene.it - dicembre 2005