Hanno 40-50 anni, si avvicinano alla crisi di mezza età e non si accettano più. Hanno come modello di vita l'uomo attempato, ma "rampante" e felicemente accompagnato da ventenni, sullo stile di Flavio Briatore, e come ideale estetico il brizzolato fascinoso alla George Clooney. Sono i maschi italiani, sempre più propensi a ricorrere al ritocco, pur di sentirsi all'altezza della situazione.
I gusti sessuali non contano più
Dati alla mano, l'uomo italico non è più insensibile alle lusinghe della chirurgia estetica, tutt'altro: fa sempre più spesso capolino dalle parti del chirurgo, a prescindere dall'orientamento sessuale. Se infatti un tempo certi sussulti estetici erano prerogativa omosex, oggi gli eterosessuali hanno abbondantemente raggiunto (se non addirittura superato) gli omosessuali nel numero di interventi. Il 60% degli uomini chiede consigli cosmetici specifici, e su cento interventi, dieci sono ormai declinati al maschile.
Rughe, palpebre e pancetta
Il chirurgo estetico Giovanni Salti, nel corso del Congresso Nazionale della Società italiana di medicina estetica (Sime) a Roma, traccia l'identikit del "nuovo" maschio italiano. Diverse le categorie che si rivolgono al chirurgo estetico: "Gli eterosessuali 30-40enni tipo ...