Il senso di sazietà è qualcosa che chiunque sia in lotta con i chili di troppo e il sovrappeso in genere conosce fin troppo bene, ma come obiettivo difficilissimo da raggiungere. Ora si annuncia una novità che potrebbe rappresentare una svolta per tutti coloro che sono a dieta e che vogliono perdere peso: dimagrire è questione di inganni che vengono fatti al nostro cervello. Credere di mangiare porzioni abbondanti, infatti, rende sazi più a lungo: lo ha dimostrato uno studio condotto da Jeff Brunstrom dell' Università di Bristol (Regno Unito) e presentato all'Annual Meeting of the Society for the Study of Ingestive Behavior (SSIB). La mente, insomma, può ingannare il corpo, aiutandoci a dimagrire.
Questione di percezione
La ricerca suggerisce che il controllo delle porzioni è tutta una questione di percezione: “Quanto un alimento possa essere saziante non dipende solo da quanto sia grande la porzione e dal contenuto energetico”, spiega Brunstrom, “molto dipende dalle precedenti esperienze con quel cibo e dalle nostre credenze e aspettative di sazietà, che hanno un effetto immediato sulle dimensioni delle porzioni che selezioniamo e sul senso di sazietà o appetito che percepiamo dopo aver mangiato”.
Porzioni abbondanti
Nel primo esperimento due gruppi di volontari sono stati invitati a consumare lo stesso ...