La chirurgia estetica spaventa molte persone per la sola idea del bisturi. All’ultimo Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina Estetica (Sime) che si è svolto nel 2010 è stato presentata una nuova tecnica che sfrutta le radiofrequenze
per la lotta agli inestetismi della pelle: rughe, smagliature, cellulite, ma anche cicatrici, acne e via elencando.
L’efficacia della radiofrequenza
La nuova tecnica si chiama Endymed e agisce direttamente sui meccanismi cellulari con impulsi di radiofrequenze di terza generazione. Senza bisturi, aghi e cannule e senza sofferenza. “Questa metodica”, spiega il professor Daniel Cassuto, professore di Chirurgia Plastica presso l’Università di Catania, “approvata nel 2010 dall’FDA americana, sfrutta il potere dell’energia della radiofrequenza che attraversando gli strati superficiali e profondi del derma si converte in energia termica in grado di contrarre e riallineare le fibre collagene determinando una retrazione cutanea con un immediato effetto tensorio. La pelle diventa più tonica, soda, compatta e luminosa grazie al richiamo di fluidi. Nello stesso tempo, l’azione termica stimola l’organismo a produrre nell’arco dei 2-6 mesi successivi nuovo collagene.
Come funziona
La nuova metodica utilizza un manipolo con una serie di elettrodi che viene fatto scorrere sulla pelle erogando energia : i livelli profondi del derma si riscaldano gradualmente, mentre la superficie rimane ad una temperatura massima di 40 gradi. La sicurezza è garantita da sensori che monitorizzano la quantità di energia e la temperatura trasferita nei tessuti.
Un ciclo completo di trattamento prevede 6 sedute – 4 settimanali e due nel mese successivo e i risultati si mantengono dai 12 ai 24 mesi. Il trattamento della durata di 15 - 45 minuti – in base all’ampiezza della zona – è indolore, non richiede ...