I ritmi frenetici della vita quotidiana, lo stress, le arrabbiature, i tempi serrati sul lavoro (e non solo), ci stanno facendo via via perdere il significato di parole come tranquillità e lentezza. Ed è probabilmente questa una delle cause per cui, negli ultimi anni, si è assistito a un progressivo crescere dell’interesse verso le discipline orientali dedicate alla meditazione e alla ricerca del benessere interiore.
Ma l’errore più grave che si possa commettere è ritenere che la meditazione sia qualcosa di misterioso ed esoterico, o magari in contrasto con la propria fede religiosa. Di certo, si tratta di una pratica più familiare per i popoli orientali, abituati a considerarla in tutte le sue proprietà benefiche per la mente e per il corpo. Ma questo non significa che noi occidentali non possiamo trarne vantaggi. Anzi.
Studi scientifici hanno dimostrato che la meditazione è in grado di regolare gli ormoni che il nostro organismo produce in condizione di stress emozionali: le catrecolamine (adrenalina, noradrenalina, dopamina), la ...