>Uno su tre ricorre a prodotti omeopatici, almeno di tanto in tanto. Uno su dieci lo fa con una certa assiduità. La fotografia del rapporto tra gli italiani e l’“altra medicina” arriva da un’indagine realizzata dall’Osservatorio Scienza e Società. Secondo lo studio, nella maggioranza dei casi (vale a dire il 75%), a spingere verso questi prodotti è la percezione che abbiano minori effetti collaterali rispetto ai farmaci convenzionali. Un utilizzatore su cinque, tuttavia, è convinto che siano più efficaci. D’altra parte, a scoraggiarne l’uso non è tanto l’assenza di prove scientifiche sulla loro efficacia – che viene considerata rilevante solo per il 17% dei non utilizzatori – quanto il fatto che nessuno, a partire dal medico di base, li abbia mai consigliati (52%).
Ma uno dei risultati più sorprendenti della ricerca è relativo alla diffusa idea secondo ...