E' capitato almeno una volta nella vita di entrare in un ristorante, dare un'occhiata sommaria girarsi sui tacchi e uscire dal locale. Cosa è successo? Forse non ci è piaciuto l'odore che si respirava, il pavimento era sporco, i camerieri non avevano la divisa "immacolata" o forse era la tovaglia...ma una volta seduti a tavola quali sono i piatti che è decisamente meglio evitare per non rimetterci la salute?
Lo abbiamo chiesto a Nicola Sorrentino specialista in Scienza dell’alimentazione dietetica, docente di igiene nutrizionale e crenoterapia presso la scuola di specializzazione in idrologia medica dell’Università di Pavia.
Quali sono i piatti da prediligere quando andiamo al ristorante?
"I piatti meno elaborati e quelli in cui non ci siano intingoli che possono essere soggetti a deterioramento. Puntiamo sui piatti della nostra cultura come pasta, carni, pesci cotti e poi non dimentichiamo le verdure, anche queste preferibilmente cotte. Anche in questo caso le verdure cotte sono da preferire a quelle crude.
Qual è il motivo?
"Le verdure crude potrebbero nascondere delle insidie. Se l'insalata non è stata lavata in modo accurato con il bicarbonato, per esempio, potrebbe far rischiare qualche infezione. Meglio puntare sulla verdura cotta e approfittare, anche quando siamo al ristorante, per scegliere quelle che hanno proprietà antiossidanti e antitumorali come tutte le crucifere e cioè broccoli, cavolfiore, broccoletti."
Si dice: "mai mangiare le polpette" se non a casa. Perché?