Lo sbadiglio, questo sconosciuto, o quasi: dopo decenni di studio, sullo sbadigliare si sa molto. Questo riflesso incontrollato, comune a tutti i vetrebrati presenti sulla Terra, si compie in media 250 mila volte in una vita. Non solo: non si sbadiglia mai a caso. A giugno di quest’anno si è tenuto il primo vertice internazionale sullo sbadiglio, organizzato dal medico francese Olivier Walusinski, autore della prima opera scientifica sul tema (“The mystery of Yawning in Physiology and Disease”).
Si sbadiglia per sonno, noia o stress
Nel volume, che assembla in modo ragionato tutte le ricerche fin qui condotte sullo sbadiglio, si scopre per esempio che non si sbadiglia solo al risveglio o
quando ci si annoia, ma anche in momenti di grosso stress: i paracadutisti lo fanno per esempio prima del salto.
Sbadiglio e benessere
Ogni sbadiglio - prima causa di lussazione della mascella - è seguito da una sensazione di benessere, ma non si sa se questo serve a distenderci o piuttosto a renderci vigili. Sicuro è che “non si sbadiglia per nulla”, sostiene Walusinski.
Sbadiglio e tradizioni
Lo sbadiglio è anche circondato da credenze e superstizioni. Nell'antica religione islamica si diceva per esempio che lo sbadiglio permetteva al diavolo di entrare nel corpo, mentre lo starnuto di uscire. In Europa, invece, nel 590, quando la popolazione fu decimata da un'epidemia di peste, chi sbadigliava usava farsi un segno della croce sulla bocca.
I benefici dello sbadiglio
Tecnicamente, lo sbadiglio è una lenta apertura della bocca, accompaganata da una profonda inspirazione e da uno stiracchiamento del corpo, che permette di introdurre ossigeno nei polmoni e quindi nel sangue, aumentando il tono della muscolatura e il livello dell’attività cerebrale. Insomma: un’iniezione di vigore, per riportare il cervello a uno stato di allerta, che in quel momento tende a mancare.
Non solo, sbadigliare dà un piacere paragonabile a quello dell’
orgasmo: secondo lo scienziato americano Robert Provine, professore di ...