... dipende tutto dalla vivacità della melodia. La tesi di Karageorghis concentra la sua attenzione su ciò che lui stesso definisce come ''impatto culturale'' delle canzoni utilizzate. Mentre per i giovani la musica più efficace può essere quella pop, rap o rock, per i più anziani potrebbe funzionare meglio quella un più classica o meno ritmata.
Importante inoltre non variare troppo fra i generi: l'effetto della musica potrebbe essere nullo o addirittura controproducente. Meglio evitare, quindi, quelle palestre che usano la radio come sottofondo: le stazioni tendono a cambiare il tipo di musica durante il giorno e gli effetti, quindi, si annullano.
Redazione Staibene.it – 2008