Quelli che lavorano troppo al computer. Quelli che guidano col sedile troppo disteso, quelle che alternano tacchi da 12 cm e più a “ballerine” rasoterra… Il popolo degli italiani con il mal di schiena è facilmente individuabile: tutti, in un modo o nell’altro, fanno qualcosa di sbagliato per la salute della colonna vertebrale. Risultato: un italiano su 4 ha problemi di vario tipo collegati alla schiena: colpo della strega o torcicollo, gomito del tennista o dito a scatto, tendiniti, infiammazioni...
Si può soffrire di lombalgia per motivi diversi, perché si usano tacchi troppo alti o si abusa del mouse, o perché si tiene il telefono stretto tra le spalle. L'importante è individuare la causa e
la soluzione è meno difficile di quanto si possa pensare.
Cause del mal di schiena
“Sempre più spesso a creare problemi muscolo-scheletrici sono movimenti che facciamo ogni giorno senza dare loro importanza, come l'uso prolungato del mouse o lo scorrere le pagine del palmare", avverte Riccardo Minola, responsabile dell'Unità operativa di ortopedia-sezione II all'Istituto clinico Sant'Ambrogio di Milano. “Ma non dobbiamo pensare al solo ambito lavorativo. Fattore scatenante nelle donne può essere la posizione mantenuta quando ci si stira i capelli oppure la moda di tenere la borsetta, anzi dei borsoni, all'avambraccio invece che a tracolla”. E per gli uomini? “A quelli che vogliono evitare problemi lombari, il consiglio è di togliere il portafoglio dalla tasca dei pantaloni quando ci si siede alla scrivania o al posto di guida”.
Chi soffre più di mal di schiena
Cinque, dunque, gli identikit dei nuovi italiani afflitti da mal di schiena e dolori osteo-articolari:
- LO STAKANOVISTA - Incurvato 8 ore al giorno alla scrivania, è incurante delle semplici norme per rendere ...