Buone notizie per gli amanti del vino rosso alle prese con qualche chilo di troppo. Che proteggesse l’apparato cardiovascolare polmonare era noto, ma che moderate quantità di alcol avessero effetti protettivi in chi eccede in un’alimentazione ricca di grassi è il recente risultato di uno studio condotto dai ricercatori americani della Harvard Medical School di Boston e dell’università di Seattle e pubblicato sulla prestigiosa rivista “Nature”.
Tutto merito del resveratrolo, un polifenolo contenuto nella buccia dell’uva, che, secondo i ricercatori avrebbe poteri straordinari che vanno al di là del suo essere solo un antiossidante. Somministrato, infatti, a topi che seguivano una dieta ipercalorica e ricca di grassi, questi rimanevano obesi ma vivevano più di topi grassi cui non era stato somministrato il polifenolo, oltre che avere una funzione epatica migliore e essere più coordinati nei movimenti.
Quanti bicchieriD’accordo, è ormai provato che il vino sia un toccasana per l’organismo. Ma è possibile che non ci sono controindicazioni e se ne possa bere in quantità anche se si è a dieta? Ovviamente no. Il problema non è tanto il vino, ma l’abuso che se ne fa, perché se bere con moderazione è concesso anche a chi segue un regime alimentare controllato, questo non significa sentirsi autorizzati ad “alzare il gomito” senza problemi. Oltre che sulla bilancia, le conseguenze sarebbero davvero pesanti soprattutto per la salute in generale.
Vediamo, anzitutto, cosa contiene una bevanda alcolica. La maggior parte è rappresentata dall’acqua e per la restante parte di alcol etilico (o etanolo), poi ci sono per una minima parte altre sostanze: composti aromatici coloranti, antiossidanti e vitamine. L’etanolo è una sostanza non essenziale all’organismo, e per molti versi tossica, che l’organismo umano sopporta senza evidenti ...