Home page  » Benessere  » articoli 

Quanto nuoto serve al cuore

24/07/2012

Rischi cardiovascolari ridotti con 3-4 volte la settimana, per 45 minuti

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


Lo abbiamo imparato fin da piccoli, grazie alle raccomandazioni dei genitori: il nuoto è lo sport più completo, adatto a tutti, che fa bene a ogni parte del corpo e non ha praticamente controindicazioni. Da adulti, aiuta a tenersi in forma bruciando le calorie in eccesso, tiene sotto controllo lo stress. In più, e qui è la notizia, fa bene al cuore: riduce i rischi cardiovascolari.

 

Lo studio

A rivelare le virtù benefiche del nuoto per il cuore sono i risultati dello studio della University of Texas di Austin, negli Usa, pubblicato sulla rivista scientifica "American Journal of Cardiology".

Scegliere di dedicarsi regolarmente alla disciplina olimpica per 3-4 volte a settimana dai 15 ai 45 minuti, può infatti abbassare la pressione e migliorare la funzione vascolare del cuore.

 

Giù la pressione

Secondo i ricercatori, che hanno esaminato 43 adulti con una vita sedentaria e una pressione arteriosa elevata, seguendo un programma di 3 mesi di nuoto moderato si riesce a far diminuire la pressione sanguigna sistolica di una media di 9 punti.

< Precedente Page 1 Page 2 Prossima >

Ti è piaciuto questo argomento?

Invia il tuo voto...
Vota questo argomento.  Clicca sulle stelline.

Commenti

Nessun commento
» Clicca qui per aggiungere un commento

Risorse utili

I sogni erotici per lei

Scopri le fantasie sessuali inconfessabili


Primavera, tempo di terme e beauty farm

Tutti i centri termali specializzati. Per un pieno di benessere, salute e relax


Le ricette disintossicanti

Le ricette per chi ha esagerato la sera prima


Bioritmi

Ogni giorno il tuo stato di forma fisica, emotiva e intellettuale


Risorse utili

Fitoterapia

La salute viene dalle erbe e dalle piante


Traumi da sport

Dai crampi agli stiramenti, tutto ciò che può capitare mentre fai sport


Danzaterapia

Muoversi a ritmo di musica seguendo l’onda delle proprie emozioni...