Non è proprio vero che lo sport faccia bene a tutti. Ad alcune persone potrebbe addirittura risultare controproducente: sono coloro che soffrono di disturbi dell’alimentazione come anoressia o bulimia. Queste persone di solito sono portate ad abusare della palestra o dell’attività sportiva in genere per mantenersi in forma in maniera ossessiva. Risultato: il movimento diventa una sorta di strumento di autolesionismo.
"Gli sport più a rischio sono la danza, la ginnastica artistica, l´atletica leggera e il ciclismo", spiega Laura Dalla Ragione, psichiatra e coordinatrice del comitato congiunto dei ministeri del Welfare e della Gioventù, incaricato di mettere in campo azioni di contrasto ai disturbi del comportamento alimentare. "La danza, la ginnastica e l´atletica sono le attività a maggior rischio di ‘ossessione’ legata alla forma fisica perfetta e alla magrezza. Nel ciclismo, poi, unito al rischio legato al doping, è presente anche il pericolo di cadere nella morsa dei disturbi alimentari”.
I disordini alimentari sono ormai un autentico fenomeno diffuso purtroppo in modo trasversale alle fasce sociali e alle età. "Si tratta”, dice ancora Dalla Ragione, “di un´epidemia sociale e globalizzata che si sta diffondendo a macchia d´olio, ed è per questo che sono importanti gli interventi messi in campo per contrastarla".
Tutto il benessere che possono portare tra le quattro pareti domestiche...
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