
Il Vaccino anti influenza A(H1N1)v, una volta superati i test di efficacia e sicurezza, è disponibile a partire dalla fine di novembre 2009, con priorità per gli addetti ai servizi pubblici essenziali, gli operatori sanitari, i soggetti a maggiori rischio, per un totale di 8,6 milioni di persone. Poiché i bambini ed i giovani sono più esposti al rischio di contagio e dunque sono a loro volta serbatoio di diffusione dello stesso virus, è allo studio la vaccinazione della popolazione che va da 2 ai 27 anni, circa 15,4 milioni di persone, a partire da gennaio 2010.
Trattandosi di un nuovo virus influenzale, la vaccinazione con i tradizionali vaccini antinfluenzali (vaccini stagionali) non è efficace.
Al momento, la sola arma efficace per proteggersi contro il virus è la prevenzione attraverso le cosiddette misure non farmacologiche: una serie di azioni che contribuiscono a prevenire la diffusione di germi responsabili di infezioni respiratorie come l’influenza. Ecco quali sono:
