Home page  » Salute  » articoli 

Malattie sessuali, a rischio anche gli over 50

Non sono una prerogativa dei più giovani. In Gran Bretagna è boom: colpa degli stili di vita

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


articolo

Da loro ci si aspetterebbe una maggiore attenzione ai temi della sessualità consapevole. E invece sono proprio gli over 50, più dei giovani e dei giovanissimi, i meno disposti ad adottare le dovute precauzioni sotto le lenzuola. L'allarme su un'autentica esplosione di casi di malattie a trasmissione sessuale arriva dalla Gran Bretagna, ma il fenomeno - secondo gli esperti - è atteso anche nel resto d'Europa. Niente preservativo La crescita del rischio di malattie sessuali per gli ultracinquantenni risulta da uno studio certificato dall'Agenzia britannica per la protezione della salute. Più di uno su 10 degli intervistati ha ammesso di non utilizzare il preservativo per prevenire un'infezione, pur non conoscendo la storia sessuale del partner. L'indagine ha esaminato le condizioni generali di salute di un gruppo di 8.000 individui, così come la loro vita sessuale. “C'è la vasta percezione”, si legge sulla rivista che ha pubblicato la ricerca, Saga Magazine, “che le malattie a trasmissione sessuale siano un problema per i giovani, e inoltre gli over 50 non hanno bisogno di contraccezione per prevenire la gravidanza, e quindi pensano sia normale avere rapporti sessuali senza protezione”. Maturità e qualità Un abbassamento della guardia pericoloso, che non deve però far dimenticare l'importanza e la crescita qualitativa del sesso "maturo", come sottolinea Gwenda Hughes, a capo del Centro malattie sessuali dell'Agenzia britannica per la salute. Il 65% degli intervistati over 50 sono risultati infatti sessualmente attivi e quasi la metà fa sesso almeno una volta alla settimana. Un boom dovuto alla crescita di farmaci come il Viagra. Superati i problemi erettili, per molti over 50 si è aperta una dimensione sessuale inaspettata: il 70% degli intervistati ha confessato di avere una vita sessuale migliore rispetto a quando erano giovani, grazie anche, secondo l'85% del campione, a una minore pressione psicologica dopo i 50. Una qualità superiore, a cui fa fronte un inevitabile calo quantitativo: l'84% degli intervistati ha confessato di fare meno sesso a 50 anni rispetto che a 20 o a 30, ma di essere comunque soddisfatto. Ti interessano i temi collegati alle malattie sessualmente trasmissibili? Leggi anche: Ecco le pratiche sessuali più a rischio malattia Sesso, è proprio così strano farlo “strano”? TEST: sai prevenire le malattie sessualmente trasmissibili?

Risorse utili

Calcola alcolici

Quanti alcolici potrò bere stasera?


Quanto sarà alto tuo figlio?

Uno strumento per stabilire la statura del tuo bambino


fai il check up del peso gratis