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I numeri sono quelli di un esercito: 700 mila italiani ne soffrono, ogni anno tra 1.500 e 3.000 persone ne muoiono. È l’epatite B, una malattia assai più diffuso di quanto si possa pensare (viene considerata la decima causa di morte nel mondo), scoperto solo 35 anni fa, nel 1976.
Oggetti insospettabiliGli esperti dell'American Association for the Study of Liver Diseases (l’associazione Usa che studia le malattie epatiche) hanno stilato una serie di regole d’oro per prevenire il contagio e circoscrivere – per quanto possibile – il diffondersi della malattia.Infatti, è anche tra rasoi, spazzolini da denti, orecchini e lime per le unghie che si annida il virus dell'epatite B. Oggetti insospettabili, che potrebbero tuttavia minare la salute facendo strada, nel nostro organismo, al temibile virus che miete nel mondo circa 200 mila vittime ogni anno.
La pulizia prima di tutto
La prima raccomandazione consiste proprio nell'evitare la condivisione di effetti personali, forbicine e pinzette incluse.
Segue l’invito ad assicurarsi che tatuaggi e piercing vengano fatti usando aghi puliti.
Stessa regola dal barbiere: l'uso di strumenti puliti dev'essere tassativo.
Usare il preservativo, proseguono gli esperti, quando si hanno rapporti sessuali, soprattutto se si finisce a letto con partner occasionali.
Stare alla larga infine dalle sostanze stupefacenti; nel caso in cui se ne faccia comunque uso, non condividere mai aghi e siringhe.Ti interessano i temi collegati all’epatite e alle malattie epatiche? Leggi anche:
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