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Impariamo a fare il bagno in tutta sicurezza

Il momento più fresco della giornata va affrontato con qualche precauzione. Consigli per immergersi senza rischi per la salute

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Quando siamo in vacanza al mare, l’ultima parola che vorremmo sentir pronunciare è “regole”. Figuriamoci, poi, se abbinata al momento chiave della giornata in spiaggia: il bagno. E invece pochi sanno che immergersi in acqua sarà pure la cosa più semplice e istintiva del mondo, ma va fatto con criterio. Rispettando poche, ma elementari norme si possono evitare tante conseguenze spiacevoli e assai meno rare di quanto si pensi. Aspettare qualche ora prima di tuffarsi non è insomma l’unica regola di cui tener conto sulla spiaggia. Bandiera rossa Quanti, ad esempio, rispettano la bandiera rossa? È il più importante segnale di pericolo, che serve a sconsigliare il bagno perché c’è mare mosso, vento forte o correnti. A proposito: mai fidarsi dei propri occhi. Anche se in superficie sembra tutto a posto, sott’acqua potrebbero esserci onde molto difficili da fronteggiare. Un altro elemento molto importante per la sicurezza è la compagnia: non bisognerebbe mai fare il bagno da soli. L’ideale sarebbe che ci fosse qualcuno nei pressi al corrente del fatto che ci stiamo immergendo: qualsiasi cosa accada, potrebbe intervenire. E se proprio avete deciso di andare in spiaggia senza amici, fate in modo di tuffarvi in un’area dove ci sono altre persone che vi possano notare. Dopo essere stati per ore al sole, la tentazione più ovvia è quella di correre in acqua per rinfrescarsi: niente di più sbagliato. L’ingresso tra le onde va fatto in maniera graduale, per evitare all’organismo uno shock termico molto pericoloso. Tuffi e grandi nuotate Regole anche per i patiti dei tuffi. Nessuno ve lo vieta, ma se volete farlo in una zona dove ci sono gli scogli, bisogna prestare particolare attenzione: visto dall’alto, il fondale inganna. Là dove l’acqua sembra alta, c’è il rischio che sia in realtà poco profonda. E le conseguenze di un tuffo potrebbero essere molto serie. Che dire, infine, ai maniaci delle grandi nuotate? L’errore più grande che si possa fare è chiedere troppo alle proprie possibilità. Si comincia a grandi bracciate e quando ci si rende conto di aver esaurito le forze, si è troppo al largo per rientrare. Se proprio non volete privarvi di una nuotata chilometrica, procedete in parallelo alla riva restando sempre a una distanza comoda per rientrare in ogni momento. Ti interessano i temi collegati all’estate al mare? Leggi anche: Manuale per bagni senza rischi Il bagno dopo mangiato? Ecco quando si può TEST: quanto ne sai di pronto soccorso?

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