Home page  » Salute  » articoli 

Rischio trombosi, 6 regole per proteggersi d'estate

Il gran caldo mette in difficoltà la circolazione e aumenta i pericoli. I consigli per passare agosto in sicurezza

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


articolo

Bere, bere e ancora bere. Non solo per evitare la perdita di liquidi, ma anche per scongiurare uno dei pericoli pubblici per la salute durante l’estate: la trombosi. Il consiglio arriva dai chirurghi della Società italiana di chirurgia vascolare ed endovascolare (Sicve), che spiegano come con la sudorazione si verifichi una maggiore concentrazione di globuli rossi e piastrine e aumenti il rischio di trombosi e ischemie in soggetti predisposti. Il momento della prevenzione I vecchi patologi definivano questa condizione come “inspissatio sanguinis: in soggetti predisposti, favorisce lo sviluppo di trombosi venose e arteriose. I principali fattori predisponenti sono rappresentati da alcune malattie ematologiche, quali piastrinosi (aumento delle piastrine) e poliglobulia (aumento dei globuli rossi), dai disturbi della coagulazione, congeniti o dovuti a malattie autoimmunitarie e tumorali, dalla pre-esistenza di lesioni aterosclerotiche. Le trombosi arteriose, in particolare, sono le più insidiose. Sono molti gli studi che sostengono il ruolo dell'“inspissatio sanguinis” quale importante causa di trombosi arteriosa. Ecco perché durante questo periodo dell'anno è più indicata una prevenzione. Le regole da seguire Ci sono i dati raccolti nel registro italiano di chirurgia vascolare a confermare la stretta relazione tra il caldo e l'aumento dei casi di questa patologia: negli ultimi tre anni, infatti, le ischemie acute periferiche si sono verificate proprio durante i mesi caldi (da maggio a settembre) con un'incidenza maggiore rispetto agli altri periodi dell'anno. Ecco allora le sei regole stilate dalla Sicve per scongiurare il pericolo di trombosi: bere spesso acqua, fino a 2 litri al giorno, in modo da rendere il sangue più fluido; se la sudorazione è eccessiva, assumere anche integratori salini; evitare l'esposizione al sole durante le ore più calde; non praticare attività fisiche intense, soprattutto se il sole picchia forte; non fare pasti abbondanti e prediligere verdura, frutta e pastasciutta; per i soggetti a rischio (per esempio, i cardiopatici) sono consigliati antiaggreganti piastrinici o anticoagulanti. Ma sempre e rigorosamente sotto il controllo del medico.Ti interessano i temi collegati alla circolazione? Leggi anche: Vene varicose, vietato sottovalutarle Circolazione, falla funzionare al meglio TEST: quanto è allenato il tuo cuore?

Risorse utili

Calcola alcolici

Quanti alcolici potrò bere stasera?


Quanto sarà alto tuo figlio?

Uno strumento per stabilire la statura del tuo bambino


fai il check up del peso gratis