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Non c'è periodo più dell'inverno in cui è facile, facilissimo che l’umore finisca sotto i tacchi, salvo risollevarsi di tanto in tanto, ma solo a causa di solenni arrabbiature o attacchi di stress e ansie varie. Conseguenza: si ha molta più voglia di mangiare rispetto al solito. E la bilancia, inevitabilmente, ne risente. Avreste mai pensato che anche la tavola potesse avere un ruolo nel fronteggiare il cattivo umore da cambio di stagione? Proprio così, esiste una vera e propria “dieta del buonumore”, capace di risollevare i livelli dei neurotrasmettitori fondamentali per assicurare benessere al nostro organismo: su tutti, la serotonina e la dopamina.
Se è colpa della carenza di serotonina
Inserire i cibi giusti nella nostra alimentazione quotidiana, in questa fase della stagione, permette di ristabilire una situazione di equilibrio altrimenti molto precaria. Cominciamo da quelli che contribuiscono a colmare un’eventuale carenza di serotonina (circostanza che comporta la tipica depressione stagionale, irritabilità, umore ballerino, sonno difficile): visto che questa sostanza viene prodotta dal cervello quando mangiamo alimenti ricchi di carboidrati, dovremo introdurre nella nostra dieta quotidiana pasta, pane, riso e tutti gli altri cereali. Attenzione, però: limitiamoli al pranzo, perché di sera, diminuendo l'attività fisica, si rischia che il particolare processo chimico di trasformazione dei carboidrati in serotonina, porti invece alla creazione di grasso in eccesso.
Per aiutare l’organismo a produrre serotonina, possono essere un valido supporto gli integratori di triptofano, magnesio e vitamina B6: si trovano facilmente in farmacia.
Se invece manca la dopamina
Nei momenti di stress si può verificare una carenza di dopamina, altra sostanza che, se manca, ci rende abulici, insoddisfatti, tristi e apatici. Come comportarsi? Bisogna orientarsi verso la carne, il pesce, le uova e i formaggi: tutti alimenti che contengono due aminoacidi importanti (la fenilalanina e la tirosina), perché servono all’organismo per produrre la dopamina.
Un aiuto in più può arrivare dagli integratori: con un contributo ulteriore di fenilalanina, tirosina e di vitamine del gruppo B, l’organismo è facilitato nel suo lavoro di produzione di dopamina.Ti interessano i temi collegati all'umore? Leggi anche:
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