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In settimana bianca senza mettere su un etto

Cosa bisogna mangiare a colazione, pranzo e cena, rispettando la dieta e il gusto

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Andare in settimana bianca senza vedere avanzare l’ago della bilancia è il desiderio di tutti gli amanti della neve. E’ vero che lo sci può far bruciare fino a 360 calorie che diventano 420 se pratichi quello di fondo. Non sono poche, ma se poi compensi con pasti troppo abbondanti potresti chiudere il bilancio energetico a netto favore della bilancia.In ogni sport, sci compreso, una corretta alimentazione gioca un ruolo fondamentale per affrontare al meglio la giornata. E allora, quale tipo di colazione privilegiare? Meglio un panino o un pasto? L’impegno fisico va affrontato con il giusto rifornimento di energia, ma senza impegnare l’organismo in laboriosi processi digestivi. Considerato poi che in montagna l’alimentazione è in gran parte composta da cibi a base di grassi, cerchiamo di capire come è meglio comportarsi. Ecco le ultime novità in fatto di difesa della linea.Cosa mangiare a colazione Ecco una regola che tutti dovrebbero seguire, non solo i più sportivi: la giornata va sempre cominciata con una ricca colazione. L’organismo ha normalmente bisogno, soprattutto al risveglio, della giusta quantità di alimenti nutritivi (in particolare di zuccheri). Figuriamoci poi quando si tratta di affrontare un’intera giornata sulle piste: sarà indispensabile per arrivare con una buona riserva energetica, da bruciare nel corso delle ore trascorse a fare su e giù sulla neve. Cosa prediligere? I cereali, come i corn flakes o il muesli, pane, fette biscottate con un velo di marmellata o miele andranno benissimo. Via libera anche al caffellatte e, se vi piace, a una spremuta d’arancia. Cosa mangiare a pranzo Regola numero uno: rinuncia ai pasti completi, ma non saltare il pranzo, per abbuffarsi magari la sera. Come regolarsi? Largo ai carboidrati: come la polenta, magari accompagnata da una spolverata di formaggio grattugiato; sì anche alla pasta o al riso, meglio se conditi con verdure (anche i funghi vanno benissimo).Attenzione ai condimenti: sì all’olio extravergine a crudo (massimo 6 cucchiaini), all’aceto balsamico, succo di limone e aromi. Meglio evitare sughi e salse elaborate che richiedono una lunga digestione, che richiama sangue nello stomaco sottraendolo ai muscoli e al cervello. Limitate anche, i dolci e le bevande zuccherate. Se non volete allungare troppo i tempi della digestione, bandite i panini con salumi e i formaggi molto grassi. Cosa mangiare a cena Vi serve un pasto che vi permetta di compensare quello che avete mangiato fin qui: l’ultimo pasto della giornata dovrà quindi essere a base di proteine. Via libera alla carne, né troppo grassa né troppo condita, accompagnati da due piatti di verdura, cotta e cruda, pane integrale. Nessuno vi impedisce di concedervi una fettina (ma che sia tale!) di strudel, ma senza panna. E un bicchiere di vino rosso. Qualche piccolo trucco in più Per tamponare il calo degli zuccheri di metà mattina puntate su uno yogurt o un frutto. Largo anche agli agrumi, che apportano acqua e vitamina C, due sostanze importanti per chi fa sport. Per integrare i liquidi bene succhi di frutta, acqua, tè o tisane. E ricordate di non bere alcolici per riscaldarvi: l’alcol altera i meccanismi di termoregolazione nel corso di attività fisiche prolungate in ambienti freddi, inoltre non aumenta le capacità di lavoro muscolare, anzi, potrebbe diminuirle.

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