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Il fenomeno è in aumento: da qualche anno a questa parte, a dicembre si registrano sempre più richieste di ritocchi, lifting e in genere interventi di chirurgia estetica. Dovuto al fatto che molte persone desiderano risolvere qualche problema e correggere il loro aspetto prima delle feste di Natale. Ma attenzione: non tutti gli interventi di chirurgia estetica si possono fare in questo periodo. Come spiega la Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica (Sicpre), ogni operazione chirurgica ha tempi di guarigione ben definiti, dei quali bisogna tenere conto. E se le procedure minimamente invasive consentono di presentarsi in pubblico al meglio anche una settimana dopo essere state eseguite, ce ne sono anche altre che per dare i risultati voluti hanno bisogno di tempi ben più lunghi.
Vediamo allora quali sono i tempi di recupero di alcuni interventi tra i più diffusi della chirurgia estetica.
Botulino: anche per questo intervento, tra i più chiacchierati in circolazione, ci si può mostrare poche ore dopo l'applicazione;
filler: l'aspetto è perfetto dopo 24 ore al massimo;
peeling: con uno leggero ci si può mostrare anche poche ore dopo, se si tratta di un resurfacing profondo bisogna calcolare anche più di dieci giorni prima di farsi vedere e venti per essere perfetti;
blefaroplastica: non ci si può mostrare senza occhiali scuri per almeno sette giorni per quella superiore e per almeno dieci giorni per quella inferiore, ma si ha un aspetto perfetto solo dopo un mese.
aumento di seno mediante lipofilling: il seno si può mostrare pochi giorni dopo, ma le ecchimosi nelle zone dove è stato prelevato il grasso durano almeno tre settimane;
aumento di seno con protesi: altro intervento molto discusso; occorrono almeno tre settimane prima di poter viaggiare, portare pesi, prendere sole e poterlo mostrare senza segni evidenti;
sollevamento del seno: i tempi sono quelli delle protesi;
liposuzione: occorre una settimana per muoversi quasi normalmente, ma ne servono tre o quattro per fare il bagno, prendere il sole e non avere più ecchimosi;
rinoplastica: con le nuove tecnologie, dopo sette giorni di gesso e due di cerotto si è ancora un po' gonfi, si è perfetti dopo due mesi;
lifting: minimo due settimane per potersi appena mostrare con il trucco, tre o quattro per avere un aspetto più naturale.
Come spiega Andrea Grisotti, presidente Sicpre, “ai pazienti devono essere ben chiari questi tempi di recupero, a volte un po' sottovalutati per colpa della diffusa e sbagliata idea che la chirurgia estetica sia un'estensione della cosmesi. Non è così: bisogna sempre essere consci che si tratta sempre e comunque di chirurgia con tempi di guarigione obbligati e anche un minimo, ma ineliminabile rischio”. Ti interessano i temi collegati alla chirurgia estetica? Leggi anche:
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