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21 MAG - La carne rossa non fa poi tanto male come diversi studi negli ultimi anni hanno suggerito mentre la salsiccia, in particolare, aumenterebbe del 42% la probabilità di incorrere in malattie cardiache e circolatorie: a sostenerlo è uno studio dell'Università di Harvard, pubblicato sulla rivista scientifica “Circulation”, che ha esaminato diverse ricerche raccogliendo i dati per un totale di oltre un milione di persone.
Gli studiosi hanno rilevato che solo 50 grammi di carne lavorata al giorno aumentano del 19% anche il rischio di sviluppare il diabete, mentre mangiare anche fino a 100 grammi al giorno di altri tipi di carni rosse non trasformate non aumenta alcun rischio nonostante l'analogo contenuto di colesterolo e grassi saturi.
A fare la differenza, spiegano i ricercatori, potrebbero essere il sale e i conservanti aggiunti nella lavorazione. Tra le carni sotto accusa, anche la pancetta.