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La fame nervosa è quell’appetito a cui non riuscite proprio a resistere. Comincia con un languorino insistente lontano dai pasti e diventa un vero e proprio chiodo fisso, che vi fa pensare a un’unica cosa: il cibo. Si tratta di fame da stress, che spinge le persone a mangiare in modo compulsivo e senza criterio, a qualsiasi ora del giorno o della notte. Si verifica quando non ascoltiamo i ritmi biologici del nostro corpo e dipende sempre da fattori psicologici, per esempio lo stress, l’ansia o una dieta troppo rigida.
Fame biologica e fame nervosa
Per evitare di diventare cibo dipendenti è fondamentale saper riconoscere la fame biologica (cioè quella legata al bisogno dell’organismo) dalla fame nervosa, associata invece a disagi psicologici e sociali. Come si fa? Innanzi tutto bisogna scoprire se mangiate a sufficienza. Questo significa:
fare pasti regolari, ogni 4-5 ore;
non limitare troppo le porzioni;
non privarsi sempre dei cibi che piacciono di più solo perché si pensa che facciano ingrassare.
Cibi anti fame nervosa
Per prevenire il rischio della fame nervosa o
fame da stress, bisognerebbe privilegiare questi alimenti:
Quelli ricchi di carboidrati, come pane, pasta e, in minore quantità, i dolci, che saziano molto.
Le verdure e i legumi che, grazie alle fibre, rendono la digestione più lenta e ritardano il senso di fame.
Caso per caso, come rimediare
Avete già seguito queste regole, ma la voglia di aprire il frigorifero e spiluccare qua e là proprio non vuole saperne di passare? Prima di addentare qualcosa distraetevi, magari andando a fare shopping o mettendo su un Cd. Se la fame passa, era senz’altro nervosa.