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31 MAG - Una semplice notte insonne può danneggiare il ciclo corretto dell'insulina nel regolare gli zuccheri dell'organismo, aumentando così i rischi di sviluppare il diabete. Lo afferma un nuovo studio olandese della università Leiden pubblicato sulla rivista scientifica “Journal of clinical endocrinology and metabolism”.
Il rapporto osserva che la scoperta del rapporto sonno-insulina anche nel brevissimo periodo di una notte potrebbe spiegare almeno parzialmente l'aumento esponenziale dei casi di diabete del tipo II. Un diabete caratterizzato appunto dalla incapacità dell'ormone dell'insulina di controllare i livelli di glucosio nel sangue.
“I nostri risultati mostrano come una notte con poco sonno ha effetti molto più gravi sul metabolismo di quanto ritenuto sino ad oggi”, si legge nello studio. I ricercatori hanno analizzato 9 volontari sani dopo una notte di sonno regolare pari a 8 ore, e quindi dopo una notte con solo 4 ore di sonno: dopo la notte con insufficiente durata di sonno la cosiddetta “resistenza all'insulina”, che può portare appunto al diabete, è risultata aumentata addirittura del 25%.
Un precedente studio aveva osservato che le persone che dormono regolarmente meno di 6 ore a notte hanno probabilità 4.5 volte più alte della norma di sviluppare eccessi di zuccheri nel sangue nel giro di 6 anni. Redazione Staibene.it – 2010