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Fare sesso nel sonno, malattia tutta maschile

La “sexsomnia” porta ad avere rapporti sessuali con il partner durante il riposo. Colpisce gli uomini tre volte più delle donne

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10 GIU – L’impulso ad avere rapporti sessuali con il partner durante il sonno notturno è una malattia del sonno. Gli esperti la chiamano “sexsomnia” e colpisce gli uomini (11%) in misura quasi tre volte superiore alle donne (4%). Coloro che hanno già problemi con patologie del sonno soffrono di sexsomnia in percentuale dell’8%. Sono dati che arrivano da uno studio realizzato dall'University Health Network di Toronto, in Canada, e presentato nel corso dell’ultima SLEEP 2010, la riunione annuale delle Associated Professional Sleep Societies in corso a San Antonio, Texas. I risultati indicano che il 7,6% dei pazienti di un centro di disturbi del sonno ha riferito di soffrire di sexsomnia, e che il disturbo interessa gli uomini (11%) tre volte di più delle donne (4%). Lo studio ha coinvolto 832 pazienti (428 uomini e 404 donne). “Il dato da noi rilevato dell'8% sembra elevato”, spiega Sharon Chung, che ha partecipato allo studio, “ma è opportuno sottolineare che abbiamo studiato l'insorgenza del disturbo in soggetti che sono già affetti da altre malattie del sonno. Ci aspettiamo quindi che, nella popolazione in generale, la percentuale sia molto più bassa”.Redazione Staibene.it – 2010

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