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Sport più gravidanza da molto giovani uguale protezione maggiore contro il tumore al seno. È un’operazione semplice, ma assolutamente dimostrata, come ha spiegato Francesco Cognetti, direttore del dipartimento di oncologia medica dell'Irccs Regina Elena di Roma, durante l’ultimo seminario dell’Associazione ricerca educazione in oncologia: “Lo sport interferisce con alcuni meccanismi ormonali e il metabolismo di alcuni grassi che facilitano l'insorgenza dei tumori”. E poi: “E’ considerato un fattore protettivo avere la prima gravidanza sotto i 30 anni di età”.
Sport, menopausa e tumore al seno
“Le donne che praticano regolarmente attività fisica”, spiega l'oncologo, “presentano una riduzione del rischio di ammalarsi del 15-20% circa. Gli effetti sono evidenti soprattutto in menopausa. È infatti stato calcolato che in questa fase della vita della donna, l'obesità è responsabile di circa il 20% delle neoplasie e del 50% delle morti per tumori mammari".
Prima gravidanza, figli e tumore al seno
Un effetto protettivo dal rischio di cancro al seno ce l'hanno anche il numero di figli e l'età della prima gravidanza. Questo tumore è infatti meno frequente in chi ha il primo figlio prima dei 21 anni, mentre è considerato un fattore di rischio partorire per la prima volta dopo i 30 anni, come ormai avviene sempre più spesso. Anche l'allattamento al seno ha un effetto protettivo, perché consente alla cellula mammaria di maturare e diventare più resistente.
Dieta, palpazione e tumore al seno
Un altro strumento di prevenzione è rappresentato senz'altro dalla dieta. “È bene privilegiare un'alimentazione a base di rape, rucola, cavolfiori, pesce e legumi e limitare uova e latticini”, conclude Cognetti.
“Da non dimenticare infine l'autopalpazione, che rimane uno strumento molto importante”. Redazione Staibene.it – agosto 2010