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7 SET – La prossima volta che ordinate un tè, al bar, ricordatevi di chiederlo al naturale: non di quelli “freddi”, in bottiglia o lattina. Il motivo? Semplice: quelli confezionati sarebbero meno benefici per l’organismo. O meglio, le sostanze normalmente contenute nel tè, i polifenoli così benefici per il corpo, non sono presenti nella stessa quantità.
Il consumo di tè
Secondo un gruppo di ricercatori della società biotecnologica WellGen, il tè confezioneato non contiene la quantità di polifenoli, le sostanze antiossidanti associate a diversi benefici sulla salute che tanto pubblicizzano i produttori. I risultati della ricerca sono stati presentati all’ultimo convegno nazionale dell'American Chemical Society, che si è tenuto a Boston (Usa). “I consumatori capiscono molto bene che il consumo di tè e di altri prodotti hanno benefici per la salute”, ha detto Li Shiming, autore dello studio, “tuttavia esiste un ampio divario tra la percezione dei benefici del consumo di tè e la quantità di nutrienti sani, come i polifenoli, che si trovano nel prodotto confezionato. La nostra analisi ha determinato che in questo caso il contenuto di polifenoli è estremamente basso”. Non a caso, in un rapporto del 2006 del Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti è emerso che il tè verde istantaneo contiene una quantità trascurabile di EGC (epigallo catechina), la sostanza attiva principale di questa pianta.
Il tè istantaneo, imbottigliato e già pronto
Il tè è la seconda bevanda più consumata al mondo dopo l'acqua. L'impossibilità di preparare questa bevanda in certe situazioni ha portato alla proliferazione di prodotti imbottigliati che tendono a essere più attraenti per i consumatori, con sapori e gusti diversi, meno amari rispetto all'infusione pura e semplice.
Lo studio coordinato da Li ha avvertito che il contenuto di polifenoli del tè imbottigliato e già pronto non supera i 10 milligrammi, mentre una tazza tradizionale di tè ne contiene dai 50 ai 150. Questo perché i polifenoli, nonostante tutti i benefici, hanno due grossi svantaggi: sono amari e astringenti. I produttori spesso scelgono di ridurne il contenuto per ottenere un sapore piacevole al palato. E per far questo, ha spiegato Li, “il modo più semplice è quello di aggiungere meno tè”, e quindi diminuire la presenza delle sostanze che rendono la bevanda benefica per la salute.Redazione Staibene.it – 2010