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Contro lo smog, rifugiarsi in casa è inutile. Anzi, controproducente. Perché tra le quattro mura domestiche c’è un’aria addirittura più inquinata di quella che si respira all’esterno. Cinque volte più inquinata. Vi sembra impossibile? Invece è tutto vero, visto che la certificazione di un dato così allarmante arriva da una recente ricerca dell'Enviromental Protection Agency (Epa), l'Ente statunitense di protezione ambientale.
Proprio per valutare l'impatto di un problema già noto, ma ancora poco studiato anche in Italia, parte il primo gruppo di studio nazionale sull'inquinamento indoor voluto dall'Istituto superiore di sanità. L’obiettivo è di arrivare a definire linee di indirizzo e di comportamento a tutela della salute.
Come difendersi dallo smog in casa
Finestre aperte, panni in microfibra e piante “mangia-smog” scelte con cura. Sono solo alcuni degli accorgimenti per salvare l'aria degli ambienti domestici da contaminazioni inquinanti. Ecco alcuni esempi di precauzioni suggeriti dagli esperti dell'Istituto superiore di sanità:
PULIZIE: leggete attentamente le etichette e non miscelate mai i prodotti; soprattutto non mischiate acido muriatico, candeggina e ammoniaca per non dar luogo a vapori estremamente tossici. È sempre bene arieggiare la casa per assicurare il ricambio d'aria, usare accorgimenti antiacari per materassi, cuscini, divani. Limitare l'uso di deodoranti spray. Contro le tarme, evitare la naftalina e ricorrere a sostanze naturali che si possono acquistare in erboristeria.
MOBILI: Meglio utilizzare semplicemente panni in microfibra per detergere il mobilio anziché i classici spray "mangia polvere", che sono per lo più a base di formaldeide. In questo caso, tuttavia, è bene tenere per un po' le finestre aperte dopo il loro utilizzo.
VERNICI E PITTURE: Ventilare gli ambienti fino alla scomparsa degli odori e comunque utilizzare vernici a base d'acqua o a basso contenuto di COV.
COMBUSTIONI: è bene limitare l'uso di stufe a legna e caminetti se privi di sistemi a norma di smaltimento dei fumi. Per lo stesso motivo, ovvero lo sprigionamento di benzene e sostanze prodotte dalla combustione, è meglio limitare l'accensione di candele profumate e bastoncini d'incenso.