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L’infarto è di solito preannunciato da sintomi ben precisi. Come spiegano le Linee guida sull'infarto miocardico acuto (realizzate dall'Associazione nazionale dei medici cardiologi ospedalieri, Anmco), anzitutto un dolore al petto che si protrae per almeno 20 minuti, quindi l'irregolarità del ritmo cardiaco, poi il sudore freddo. Ma i primi segnali di un infarto in arrivo sono molto spesso anche generici, specie negli anziani, se non addirittura fuorvianti: giramenti di testa, nausea, vomito, astenia, problemi di respirazione...
Proviamo a concentrarci allora proprio sui casi in cui l'infarto si presenta senza preavviso (si calcola che il 20% dei pazienti non avverte alcun sintomo, prima dell’evento), oppure dopo aver dato segnali così apparentemente innocui, da risultare indecifrabili alla maggior parte delle persone.
L'importanza della diagnosi precoce nel trattamento dell'infarto
Considerando che la diagnosi precoce e tempestiva è l’arma numero uno per fronteggiare nel migliore dei modi l’infarto, è possibile individuare i campanelli d’allarme più difficili da interpretare? Proviamo a vederne alcuni. Con un’importante precisazione preliminare, però: non è il caso di allarmarsi inutilmente se questi sintomi si presentano singolarmente, perché presi da soli non significano assolutamente nulla di particolarmente pericoloso per il nostro cuore.
Una ricerca dei National institutes of health - l'organismo istituzionale americano che si occupa di tutela della salute - ha individuato alcuni sintomi specifici delle donne, ma comunque difficilmente collegabili all’infarto in modo diretto: un mese prima del verificarsi dell’attacco, infatti, può capitare di avvertire un certo senso di fatica insolita, qualche disturbo del sonno, un senso di ansia, oppure episodi di indigestione, o ancora difficoltà di respirazione (respiro corto).
Ci sono casi in cui si può provare un senso di pesantezza o stanchezza al braccio. Anche in questi casi, il rischio di confondersi con un movimento falso o qualcosa di simile è assolutamente normale…
I sintomi classici dell’infarto possono anche essere mascherati da problemi gastrici, per esempio una cattiva digestione, che si verificano in seguito a un pasto particolarmente abbondante.
Altre volte l’infarto si presenta dopo che il soggetto ha avvertito un leggero formicolio alle dita della mano sinistra, scambiato magari per un lieve addormentamento dell’arto dovuto a una posizione sbagliata.Ti interessano i temi collegati all’infarto? Leggi anche:
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