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5 regole per misurarsi la pressione da soli

Cosa devi fare, se non vuoi ogni volta doverti rivolgere al medico

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Tenere la pressione sotto controllo è molto importante. Essendo uno degli elementi fondamentali che fanno funzionare il nostro organismo, se non viene mantenuta su livelli di salute e schizza verso l’alto, ne risente tutto l’organismo. Che rischia problemi molto seri. Ma quando di può parlare davvero di pressione alta? Anzitutto, bisogna capire come funziona la circolazione sanguigna: le arterie spingono il sangue che porta ossigeno agli organi, mentre le vene portano via i residui e le scorie da eliminare. Quando questa pressione risulta troppo elevata, si parla di ipertensione. Un problema da non sottovalutare, perché a lungo andare può danneggiare il cuore, occhi (in particolare la retina) e reni: le arterie, sottoposte a una pressione eccessiva, ne risentono. I vasi sanguigni diventano rigidi e causano l'arteriosclerosi. Il ventricolo sinistro del cuore, poi, aumenta di volume. Qual è il valore ottimale della pressione? Negli adulti di 120 la massima (o sistolica) e 80 la minima (o diastolica). Misurare la pressione Gran parte degli italiani ricorrono al medico di famiglia per misurare la pressione. Ma da diverso tempo, ormai, è prassi tentare il fai-da-te: i misuratori si trovano in farmacia e permettono di risparmiare tempo, restando comodamente in casa. Non solo, c’è un altro vantaggio: spesso la pressione misurata tra le pareti domestiche consente di ottenere valori più significativi proprio perché il soggetto è sottoposto a meno stress, trovandosi in un ambiente familiare. Come fare da sé Come misurare allora la pressione da soli? Basta acquistare gli sfigmomanometri, i misuratori di pressione che un tempo erano anche al mercurio (per intenderci quelli con il bracciale che si gonfia), ma oggi sono per legge soltanto da polso automatici e digitali, più moderni e facili da usare. Se misuriamo la pressione da soli, però, dobbiamo tenere a mente cinque regole fondamentali: 1) al mattino: rilassatevi e circa mezz'ora dopo il risveglio o, comunque, prima di colazione, eseguite 2 misurazioni a distanza di 2 minuti l'una dall'altra. Fatene una terza se le prime due differiscono molto; 2) alla sera: prima di procedere alla misurazione della pressione attendete circa un'ora dopo essere tornati a casa dal lavoro. Eseguite due misurazioni ed eventualmente la terza come al mattino; 3) prima della misurazione rimanete seduti per qualche minuto; 4) non serve misurare la pressione tutti i giorni: è sufficiente 1-2 volte alla settimana; 5) tenete un diario su cui annoterete i valori pressori, la data, l'ora della misurazione, i farmaci ipertensivi assunti e le situazioni particolari che possono condizionare la misurazione. Ti interessano i temi collegati all’ipertensione? Leggi anche: Pressione alta? Non abbassare la guardia! Hai la pressione molto bassa? Vivrai più a lungo Ipertensione, ecco i nuovi valori-limite Sale, mezzo cucchiaino al giorno in meno ci allunga la vita TEST: quanto è alta la tua pressione?

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