Home page  » Salute  » articoli 

Che cosa sono i farmaci generici

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


articolo

Potremmo definire i farmaci equivalenti (o generici) come i “fratelli gemelli” dei farmaci di marca: contengono lo stesso principio attivo (cioè la sostanza che permette al medicinale di ottenere l’effetto curativo desiderato), nella stessa quantità, e hanno quindi identica efficacia. Cambia solo il prezzo (più basso di almeno il 20%) e la denominazione: i farmaci, di solito, hanno un nome di fantasia; i generici sono venduti invece con il nome del principio attivo, seguito da quello dell’azienda che li produce. La legge autorizza anche due altre differenze: la forma e il colore della confezione e il sapore del medicinale. Perché costano meno? Perché è scaduto il brevetto del corrispettivo farmaco di marca. Ogni medicinale in commercio è frutto di anni di ricerca da parte delle aziende farmaceutiche e, di conseguenza, di ingenti investimenti finanziari. Per questo motivo è previsto per legge che tutti i nuovi prodotti messi a punto siano coperti da un brevetto che dura diversi anni (di solito 15, ma anche 20). Vuol dire che lo può produrre e vendere in esclusiva solo l’azienda che per prima l’ha studiato e introdotto sul mercato, in modo da recuperare le spese sostenute per la ricerca e lo sviluppo. Quando il brevetto scade, l’azienda perde il diritto di produrre quel principio attivo in esclusiva, la legge stabilisce che qualunque casa farmaceutica possa produrre e vendere quel medicinale. A patto di commercializzarlo, però, a un prezzo inferiore di almeno il 20% (in alcuni casi, il prezzo di un generico è addirittura la metà dell’equivalente di marca), perché il nuovo produttore non ha investimenti da recuperare.

Risorse utili

Calcola alcolici

Quanti alcolici potrò bere stasera?


Quanto sarà alto tuo figlio?

Uno strumento per stabilire la statura del tuo bambino


fai il check up del peso gratis