Home page  » Salute  » articoli 

Montagna ok anche se hai l’ipertensione

aumenta carattere

testo

diminuisci carattere


articolo

Nonostante un tempo si pensasse l’esatto contrario, la montagna fa bene anche a chi soffre di ipertensione. E i vantaggi non sono pochi: la concentrazione nell’aria di grandi quantità di ioni negativi dà un’intensa sensazione di benessere all’organismo. Da non dimenticare, poi, l’effetto benefico per l’organismo che si ottiene con una semplice passeggiata lungo i sentieri montani: un movimento di questo tipo migliora lo stato di salute di tutto il sistema cardiovascolare. Attenzione, però: affinché questo tipo di vacanza mantenga le sue promesse è necessario tenere conto di alcune precauzioni. Innanzi tutto, controllare con scrupolo i valori della pressione, che in montagna si alzano per due motivi: il primo è la quota. Più si sale con l’altitudine, minore è la concentrazione di ossigeno nell’aria. Questo comporta uno sforzo di adattamento da parte di tutti gli organi del corpo (che devono modificare i loro ritmi) e di conseguenza un aumento della pressione. Il secondo motivo è la temperatura, più fresca rispetto a quella a cui siamo abituati in città. Conseguenza: i valori della pressione, che con il caldo si abbassano, tornano a salire. Per questo, in linea di massima, bisogna adottare il dosaggio di farmaci antipertensivi secondo quello che si tiene in città durante i mesi freddi. Altra precauzione: per consentire all’organismo di adattarsi gradatamente alle nuove condizioni climatiche, non cominciate subito dal primo giorno con lunghe passeggiate. Meglio procedere per gradi. A tavola, infine, vietati i pasti pesanti durante le prevedibili soste nei rifugi: comportano un affaticamento per il cuore legato alla digestione più elaborata.

Risorse utili

Calcola alcolici

Quanti alcolici potrò bere stasera?


Quanto sarà alto tuo figlio?

Uno strumento per stabilire la statura del tuo bambino


fai il check up del peso gratis