articolo
Nella terapia omeopatica il medico deve anzitutto capire a quale “tipo costituzionale” appartiene il suo paziente. Ne esistono decine, ciascuno caratterizzato da aspetti fisici, indole e disturbi tipici.
A essere ancora più precisi, secondo gli omeopati non esiste una costituzione pura: ognuno di noi ne ha una dominante, che risponde in modo differente alle medesime sostanze. La dinamica, insomma, è diversa rispetto alla medicina tradizionale, nella quale un determinato farmaco serve per combattere una determinata malattia.
Proviamo comunque a individuare le caratteristiche almeno di quelli più diffusi (3 prevalentemente femminili e 3 prevalentemente maschili): ciascuno prende il nome della sua “sostanza complementare”, cioè quella che viene usata per curarlo (ma che in grandi quantità gli risulterebbe dannosa).
I 3 TIPI FEMMINILI
1) Pulsatilla
Dal punto di vista fisico, ha la pelle lucida, forme tondeggianti e tendenza alla cellulite. Di statura minuta, è bionda con gli occhi azzurri.
Di carattere è timida, emotiva, facile al sorriso e alla lacrima, ha bisogno di affetto. È molto sensibile e si deprime con facilità.
I disturbi di cui soffre più spesso sono ritenzione idrica, fragilità dei capillari, cefalee. Inoltre, risente molto del ciclo mestruale. Ha le estremità fredde e un apparato respiratorio delicato. Il suo sonno è disturbato spesso da una tosse secca. Tende a bere poco.
Ignatia
Dal punto di vista fisico, ha occhi e capelli scuri, pelle chiara.
Per carattere è nervosa, contraddittoria, paradossale. Incostante, arrossisce per un nonnulla ed è soggetta a repentini sbalzi di umore. Spesso trova sollievo se qualcuno la distrae.
I disturbi di cui soffre più spesso sono legati a doppio filo alla sua indole ansiosa: nodo in gola, sospiri involontari, tachicardie e palpitazioni sono frequenti. Ma anche crampi, difficoltà nella digestione e stipsi. Il ciclo mestruale è irregolare.
Sepia
Dal punto di vista fisico è longilinea, poco sinuosa, carnagione olivastra. Spesso ha macchie giallastre sul collo o vicino alle labbra.
Il suo carattere tende al pessimismo e alla diffidenza. Facilmente irritabile, ama il colore nero. Col passare del tempo diventa sempre più scontrosa e insofferente.
I disturbi di cui soffre più spesso sono le cefalee, le coliti e le vene varicose. Spesso soffre di gastrite e stitichezza, ma anche di forme più o meno serie di depressione.
I TRE TIPI MASCHILI
Nux Vomica
Il suo fisico in genere tende al sovrappeso.
Per carattere è ambizioso, soggetto a sbalzi d’umore, irritabile e suscettibile. È un buongustaio e non disdegna le bevande alcoliche e il fumo. È ipocondriaco e, in genere, assume troppi farmaci.
I disturbi di cui soffre più spesso sono collegati allo stress: cefalee, emicranie, insonnia, emorroidi, stipsi, sonnolenza dopo i pasti. Inoltre ha spesso l’alito pesante. Deve stare particolarmente attento all’ipertensione arteriosa.
Lycopodium
Ha capelli e occhi scuri, carnagione olivastra, spesso invecchia prematuramente.
Di carattere è autoritario, prepotente e al tempo stesso insicuro. A volte tende a essere servile con i suoi superiori (in ufficio, ma anche nella vita in genere).
È soggetto a emicranie dopo mangiato e spesso soffre di cefalee croniche. Frequenti i problemi digestivi, le ulcere duodenali e dolorose coliche. Anche orticarie e pruriti lo disturbano molto.
Sulfur
Ha corporatura robusta, in genere muscolosa e armonica. Il viso è colorito.
Per carattere è un estroverso, ama socializzare. Il suo umore in genere è equilibrato e costante, affronta i problemi con serenità.
I disturbi di cui soffre più spesso sono collegati alla pelle: allergie, orticarie, talvolta anche psoriasi. Ha problemi di digestione che provocano diarrea. Tipici sono anche i disturbi articolari, le lombalgie e una certa predisposizione all’ipertensione.