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Un ghiacciolo. Uno di quelli che ci ricordano quando le estati di quando eravamo piccoli, che ancora oggi ci concediamo quando fa proprio caldo. E che a tutto ci fanno pensare, fuorché a un rimedio contro due tra i più sgradevoli compagni della prima fase della gravidanza: la nausea e il vomito. Avete letto bene: contro i malesseri tipici della donna incinta, basta un ghiacciolo. E non è la saggezza della nonna a dirlo, ma l’Associazione degli ostetrici e ginecologi ospedalieri italiani (Aogoi), durante il cui ultimo congresso è stato presentato uno studio che dimostra la formidabile proprietà di questo particolare tipo di gelato.
Nausea e vomito in gravidanza
Si tratta di ghiaccioli naturali a base di sostanze come zenzero, mandarino e limone. La sperimentazione condotta su 30 gestanti ha dimostrato che 21 future mamme hanno avuto immediati benefici e si sono liberate da questo malessere gustando il ghiacciolo.
Il test sui ghiaccioli anti nausea “Lillipops”, certificati dagli specialisti italiani, è stato condotto da 6 centri distribuiti in tutta la penisola (Bergamo, Gorizia, Pescara, Chieti, Roma, Napoli).
“Nausea e vomito”, dice Antonio Chiantera, segretario nazionale dell'Agoi, “sono problemi molto comuni in gravidanza: circa l’80% delle donne è colpito da disturbi non gravi, ma che provano fisicamente ed emotivamente le future mamme. Ebbene, bastano 2 ghiaccioli al giorno e l'intensità della nausea è calata dal 7.1 a 4.3 (su una scala da 0-10)".
"I Lillipops - sottolineano gli specialisti - sono stati approvati dalle associazioni scientifiche degli specialisti di tutta Europa e sono un ottimo rimedio in questa fase delicata della vita femminile, in cui l'assunzione di farmaci va assolutamente evitata". Anche perché la nausea in gravidanza è un disturbo molto diffuso tra le gestanti: "La maggior parte delle ragazze inizia a soffrirne entro 4 settimane dal concepimento e nel 60% dei casi il disturbo si attenua o scompare dopo il terzo mese di gravidanza. Ma nel restante 40% si può prolungare per mesi, talvolta fino alla vigilia del parto".
Lo studio
Le donne scelte per la prova (età media 30 anni) si trovavano alla nona settimana di gravidanza e avevano cominciato ad avvertire la nausea alla sesta settimana. "Ventisei ragazze su 30”, spiegano i ginecologi dell'Agoi, “non avevano assunto farmaci, mentre 21 mettevano in pratica accorgimenti specifici per combattere il malessere come: la dieta, niente fumo e l'agopuntura. Senza però ottenere grandi risultati. Invece, grazie all'assunzione di 2 ghiaccioli al giorno, la nausea è calata dal 7.1 (su una scala da 0-10) dell'ingresso nella fase di studio, al 4.3 della successiva visita di controllo. Senza nessun effetto collaterale". Ti interessano i temi collegati alla gravidanza? Leggi anche:
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