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Sia chiaro anche ai più scettici: contro i malanni tipicamente autunnali e invernali, dalle semplice malattie da raffreddamento alle sindromi simil-influenzali e all'influenza vera e propria, i medicinali omeopatici possono rappresentare una valida scelta terapeutica. Lo assicura il professor Edoardo Felisi, pneumologo e docente di Medicinali omeopatici presso la facoltà di Farmacia dell’Università degli Studi di Pavia. "Non solo", aggiunge Felisi, che collabora con l'azienda leader mondiale del settore Boiron, "oltre all'efficacia questi rimedi presentano anche diversi vantaggi...".
Quali?
Gli effetti collaterali sono molto rari e comunque, anche quando si presentano, sempre di modesta entità. Poi sono medicinali a base prevalente di sostanze naturali (minerali, vegetali o animali), non tossici e quindi adatti a tutte le età.
Altri vantaggi rispetto ai farmaci tradizionali?
Per esempio quello di non presentare, generalmente, il cosiddetto "effetto rebound" che si presenta con i farmaci tradizionali: cioè il rischio che i sintomi si ripresentino una volta interrotta la loro assunzione.
I medicinali omeopatici possono essere presi mentre si sta seguendo una terapia a base di farmaci tradizionali?
Sì, la terapia omeopatica può essere associata all’assunzione di altri farmaci e di conseguenza è adatta anche per pazienti politrattati.
Che può agire l'omeopatia sui tipici malanni della brutta stagione?
Per i diversi tipi di patologie invernali delle prime vie aeree esistono medicinali omeopatici a nome comune e specialità omeopatiche. I medicinali a nome comune si riconoscono per il nome latino e sono disponibili in diverse diluizioni omeopatiche. La posologia varia a seconda della patologia per la quale vengono impiegati; sono più spesso prescritti dal medico esperto in omeopatia in base alle caratteristiche del singolo paziente.
E le specialità omeopatiche vere e proprie?
Le specialità omeopatiche sono invece costituite da un singolo medicinale omeopatico o da associazioni di medicinali omeopatici differenti. Ciascuna specialità ha specifici campi di applicazione e può essere prescritta dal medico, consigliata dal farmacista o utilizzata per l'automedicazione.