articolo
Ciascuno di noi ha conosciuto almeno un dormiglione nella vita. Uno di quelli che non riescono a dormire mai meno di 10 ore per notte, quelli a cui chiedere di svegliarsi un po' prima del solito è impresa impossibile, quelli che hanno bisogno di almeno due sveglie sul comodino per non rischiare di far tardi al lavoro. Quante volte li abbiamo criticati, prendendocela con le cattive abitudini, scambiando la loro necessità di dormire con un vizio? Ebbene, avevamo torto. Uno studio spiega che il loro problema dipende dalla genetica. Insomma: dormiglioni si nasce.
Mezz'ora di sonno in più
Un nuovo studio internazionale che ha coinvolto 10 mila individui in tutta Europa ha infatti rivelato che le persone che nel loro corredo genetico hanno anche il gene "ABCC9", hanno bisogno di restare a letto in media 30 minuti in più ogni notte, rispetto a coloro che di questo gene sono invece privi.
Gli scienziati stimano che questo "gene del dormiglione" sia posseduto da un europeo su 5, come si legge nella rivista di settore "Molecular Psychiatry". I ricercatori della University of Edinburgh (Scozia) e della Ludwig Maximilians University di Monaco (Germania) hanno effettuato le loro analisi basandosi su un campione di sangue di cui hanno studiato il Dna: i volontari sono stati scelti in Olanda, Croazia, Italia, Germania, Estonia e Isole Orcadi.
Variazioni genetiche
Gli scienziati hanno rilevato che variazioni nel gene "ABCC9" erano responsabili delle diverse quantità di sonno necessario. Il ruolo di questo gene era stato individuato grazie a studi condotti nel moscerino della frutta, che avevano mostrato che senza il gene "ABCC9" l'insetto dormiva tre ore meno del normale. Lo stesso gene è inoltre coinvolto nella percezione dei livelli energetici delle cellule del corpo. Ti interessano i temi collegati al sonno? Leggi anche:
Dormire bene e vincere l'insonnia
La guida per dormire bene
Ma quanto si dovrebbe dormire ogni notte?
I 4 disturbi del sonno più frequenti
TEST: dimmi come dormi, ti dirò come stai