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Il cuore degli italiani batte troppo

Ansie e preoccupazioni crescenti aumentano il rischio cardiaco, già alto

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Non bastava che le malattie cardiache fossero già il "big killer", il responsabile numero uno delle morti in Italia, oltre che dei ricoveri ospedalieri. A far crescere ulteriormente il rischio per il già malandato cuore degli italiani è arrivato un altro fattore clou: la crisi economica, con il suo contorno di ansie e preoccupazioni collegate, il timore di perdere il posto di lavoro, di non avere la pensione che ci si aspettava, di non arrivare alla fine del mese... Ansie e forti emozioni "Tutte preoccupazioni che spesso sono alla base di problemi cardiaci. Noi cardiologi vediamo sempre più italiani alle prese con batticuore legati a stati ansiosi. E poi ci sono le forti emozioni: basti pensare alle scommesse che stanno aumentando, alle aspettative che un pensionato mette nel gratta e vinci al quale tutte le mattine affida il suo futuro". La riflessione arriva dal presidente della Società italiana di cardiologia, Salvatore Novo, in occasione della presentazione del Congresso nazionale della Sic. Un (triste) primato recente E così, il cuore degli italiani - già non particolarmente ben messo, quanto a salute - rischia ogni giorno di più. Le malattie cardiovascolari restano la prima causa di morte in Italia e anche la principale causa di ricovero ospedaliero (davanti ai tumori). E pensare che "le malattie cardiovascolari non sono state da sempre così decisive per la mortalità degli italiani", continua Novo. "Nei 150 anni di vita dell’Italia, questo primato è stato conquistato negli anni, correndo di pari passi ai cambiamenti sociali (si è allungata la vita media) e ai progressi scientifici (pensiamo solo agli antibiotici). All’indomani dell’Unità d’Italia le malattie dell’apparato respiratorio, dell’apparato digerente, le malattie infettive e parassitarie facevano molte più vittime delle malattie del sistema circolatorio e dei tumori". Numeri che preoccupano Gli ultimi dati Istat diffusi sulle cause di morte non lasciano dubbi: su 581.470 decessi ben 225.588 sono stati provocati da malattie del sistema circolatorio e 172.783 da tumori. Le malattie cardiovascolari sono la prima causa di morte in Italia e nel resto d’Europa, con la sola eccezione della Francia dove lo sono i tumori. Ma non solo: le malattie del sistema circolatorio rappresentano, insieme ai tumori, la principale causa di ricovero. In Italia nel 2008 si sono registrate 2325 dimissioni ogni centomila residenti per malattie del sistema circolatorio (1269 quelle per tumori). Ti interessano i temi collegati alle malattie cardiache? Leggi anche: Scopri di quanto ti si allunga la vita se smetti di fumare Pregare fa bene al cuore Si può fare sesso anche dopo un infarto La dieta-scudo che protegge il cuore TEST: sai riconoscere l'infarto?

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