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Vantaggi soprattutto fisici, d'accordo. Ma i benefici che arrivano dallo smettere di fumare sono anche psicologici. E hanno un peso per nulla indifferente, anzi. Dire basta con le sigarette è fondamentale, insomma, dal punto di vista psicofisico. E se la principale preoccupazione del fumatore intenzionato a non fumare più è quella di non riuscire a farcela dal punto di vista mentale, la buona notizia è doppia: già, perché uno studio americano ha appena dimostrato che dire addio alle "bionde" innesca un meccanismo per cui più passa il tempo, più aumenta l'autostima e la soddisfazione di esserci riuscito.
Percezione di benessere
Lo studio si deve ai ricercatori dell'Università del Wisconsin (negli Usa), che hanno dedicato alla vita dopo il tabagismo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica "Annals of Behavioral Medicine".
Uno dei vantaggi maggiori dell'abbandono delle sigarette, assicurano gli esperti, è uno stato di salute generale nettamente migliore percepito direttamente dall'interessato. I benefici, ricorda lo studio che è stato condotto tra 1.500 fumatori inseriti in un programma di disintossicazione, si avvertono sia un anno dopo aver smesso di fumare che a distanza di tre anni.
Gratificazione post-tabagismo
La gratificazione post-tabagismo non è un dato così semplice da rilevare come sembra. Uno dei principali problemi collegati alla difficoltà di incentivare i fumatori a chiudere con le sigarette, infatti, dipende dalla convinzione che la maggior parte di essi ha che i momenti successivi allo stop al fumo siano decisamente peggiori rispetto all'aiuto psicologico dato dalla compagnia della sigaretta. Per questo, suggerisce la ricerca, un piano di sostegno agli ex-fumatori dovrebbe mettere sempre in risalto i vantaggi fisici e mentali derivati dalla nuova esperienza senza il fumo. Ti interessano i temi collegati al fumo? Leggi anche:
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