In alcuni casi l’asma si può manifestare durante l’attività sportiva. Per questo viene definita asma da sforzo, visto che compare dopo uno sforzo di intensità media: una corsa o normali esercizi di solito prescritti in palestra.
Questo tipo di asma può scatenarsi in chi è già malato di asma bronchiale (allergica e non) anche in coloro che non hanno mai avuto sentori del problema in precedenza. Nel caso in cui si sia già malati di asma, è bene parlarne subito con il medico: perché se l’asma compare anche durante uno sforzo, vuol dire che non è ben controllata o che le terapie che si stanno seguendo non sono registrate a dovere.
Per contrastare l’asma da sforzo bisogna seguire regole precise. È fondamentale fare attenzione alle condizioni meteorologiche, se l’attività fisica viene praticata all’aperto: vanno evitate, ad esempio, le giornate con la nebbia (perché lo smog si fa sentire di più) e quelle ventose (perché nell’aria circola una maggiore quantità di pollini). È necessario infine seguire una serie di esercizi di riscaldamento, prima di cominciare con l’attività fisica vera e propria, in modo da migliorare la capacità respiratoria.



