L’influenza A è una malattia respiratoria acuta dei maiali causata da virus influenzali del tipo A, con alta infettività, ma bassa mortalità. Il ceppo responsabile (A/H1N1) è stato isolato per la prima volta negli Anni 30. La maggior parte delle epidemie si manifesta nel tardo autunno e in inverno, come accade per l'uomo. Come tutti i virus influenzali, anche quelli suini mutano continuamente.
I sintomi dell’influenza A sono simili a quelli della tipica influenza invernale: febbre superiore ai 38°, sonnolenza, perdita d'appetito. E ancora tosse, mal di gola, malessere generalizzato, dolori muscolari. In alcuni casi, anche nausea, vomito e diarrea.
Che rapporti ci sono tra questa influenza e quella aviaria? L'aviaria ha a suo tempo creato allarme perché era più letale: meno infettati, più vittime. Ma il virus non ha mai fatto un completo salto di specie da divenire facilmente trasmissibile da uomo a uomo. In questo caso, invece, il virus passa da uomo a uomo, ma è percentualmente meno letale.



