home |   info e pubblicità |   contatti |   links |   utenti registrati |  le news di staibene sul tuo pc Rss

Le Guide di Staibene.it
Quali terapie per l’osteoporosi         Condividi

Nonostante le dimensioni del fenomeno siano più che rilevanti, non s’investe ancora abbastanza per una corretta prevenzione prima e per l’uso di farmaci poi che, a costi molto bassi, eviterebbero fratture in chi ha le ossa già minate.
Esistono farmaci, i bisfosfonati, che vanno a “tappare” i buchi che si formano nelle ossa. Purtroppo, si tratta di cure da prendere per tutta la vita e a volte, non avendo sintomi gravi, l’osteoporotico o non li prende o li “dimentica” perdendo così la protezione dal rischio fratture. Buona parte delle pazienti aderiscono alla terapia con un tasso inferiore al 50% (cioè meno di 6 mesi all’anno): un atteggiamento che, secondo evidenze cliniche, non genera alcuna protezione.
Una risposta a questo problema è il farmaco che si prende una sola volta all’anno, che riduce drasticamente l’incidenza di fratture e di ri-fratture e che costa meno dei generici.
L’efficacia della monosomministrazione annuale in generale è risultata superiore (New England Journal of Medicine) agli altri bisfosfonati: con una sola dose annua si sono ridotte del 70% le fratture vertebrali, del 41% quelle del femore e del 51% quelle di femore nelle pazienti mai trattate. Inoltre, le ri-fratture si sono ridotte del 35%, mentre il rischio di morte negli osteoporotici fratturati è diminuito del 28% nelle pazienti che hanno già iniziato un trattamento.
"Diversi studi internazionali hanno dimostrato che acido zoledronico 5 mg è tra le più efficaci terapie disponibili per la cura dell'osteoporosi, perché riduce sensibilmente le fratture e migliora la sopravvivenza dei pazienti”, afferma Sergio Ortolani, Direttore del Centro Malattie del Metabolismo Osseo dell’Istituto Auxologico Italiano. “Inoltre, la monosomministrazione annuale rappresenta un importante progresso nella gestione della patologia osteoporotica perché garantisce una reale aderenza alla terapia da parte delle pazienti”.
L’acido zoledronico 5 mg è indicato per il trattamento delle donne in post-menopausa ad aumentato rischio fratture ed è rimborsato dal Servizio sanitario nazionale anche in assenza di fratture. A settembre 2008 le autorità regolatorie europee hanno approvato l’estensione delle indicazioni di acido zoledronico 5 mg anche per gli uomini. A differenza degli Stati Uniti e degli altri Paesi dell’Unione Europea (dove l’infusione è somministrata a casa o in ambulatorio), in Italia il farmaco è somministrabile solo in ospedale.

 
Questo sito è ottimizzato per le seguenti versioni browser:
IExplorer 8 e successive, Firefox 3.5 e successive, Safari 4.0 e successive, Opera 10.0 e successive

Staibene.it - Registrazione del Tribunale di Roma - n° 12828 del 10/12/2005 - Iscrizione al Registro Nazionale della Stampa n° 324 del 12/8/2005
Tutto il materiale in questo sito copyright 2000-2011 MetaBenessere S.r.l. Via Angelo Bargoni 78, 00153 Roma - P.Iva 06004471006