Continui dolori alla schiena, progressiva perdita dell’altezza, qualità della vita che cala a vista d’occhio… Le manifestazioni dell’osteoporosi sono tante e tutte sgradevoli. Spesso anche molto serie. Ma in che cosa consiste esattamente questa malattia?
Si tratta di una patologia che indebolisce la struttura interna delle ossa, favorendo un notevole aumento del rischio di fratture. Ma perché colpisce soprattutto le donne, superati i 50 anni? Anzitutto, perché la struttura ossea dellle donne è più fragile e minuta rispetto a quella degli uomini. In secondo luogo la perdita del minerale osseo, che colpisce entrambi i sessi, è più rapida nelle donne perché favorita dall’arrivo della menopausa e dal conseguente interrompersi della secrezione di ormoni estrogeni.
Purtroppo, l’osteoporosi si manifesta solo quando è in uno stato già avanzato. Di qui l’importanza della prevenzione, cominciare a combatterla cioè fin da giovani soprattutto su due fonti: in palestra e a tavola. Così come i muscoli, anche le ossa vanno allenate. Uno stile di vita attivo aiuta a mantenere una buona mineralizzazione scheletrica.
Ma il modo migliore per evitare ogni rischio è crearsi una buona “riserva” di minerale nelle ossa. In che modo? Scegliendo cibi ricchi di calcio (latte, yogurt, pesce…) e bevendo le comuni acque minerali da tavola. Importante anche la vitamina D, che ne favorisce l’assorbimento intestinale: si può ricavare dalle uova, dal fegato e dall’esposizione della pelle ai raggi del sole.
Infine, è bene stare alla larga dal fumo e dall’alcol: un’autentica minaccia per la salute delle nostre ossa.



