Dai semplici foruncoli alle patologie più serie come la psoriasi o la vitiligine, sono tanti i disturbi legati alla nostra pelle. Cerchiamo di conoscerli meglio, seppure nei loro tratti principali.
Brufoli
Sarebbe un errore considerarli semplicemente come qualcosa legato solo alle tempeste ormonali dell'adolescenza. I brufoli possono essere la conseguenza di un'infiammazione dovuta a poca igiene personale oppure alla presenza di patologie come il diabete, che diminuiscono le capacità di difesa dell'organismo.
Qualunque sia la causa, l'importante è non spremerli mai: la sostanza che ne esce trasmette l'infezione alla pelle sana circostante, e così ne arrivano altri.
Come si curano: Nella stragrande maggioranza dei casi, basta una breve cura a base di pomate specifiche. Nelle situazioni più gravi può addirittura servire l'incisione chirurgica, accelerando con impacchi caldi la maturazione del foruncolo per poi procedere all'intervento. Poi il dermatologo vi prescriverà una cura antibiotica: pomate o compresse nel caso di infezioni serie.
Verruche
Sono infiammazioni che si presentano come piccole e irregolari sporgenze giallastre o scure. Sono contagiose, in particolare se ci si trova negli ambienti umidi come
piscine, saune o docce (ma alcune volte anche il pavimento di casa...). Ricordate, allora, di indossare sempre le scarpette o le ciabattine di gomma, ma anche di non sedervi o sdraiarvi con troppa disinvoltura sul bordo della piscina. Ne avete avuta una? Non dovrebbe riprodursi, però potrebbe riformarsene una nuova in un'altra zona del corpo.
Le stesse regole igieniche valgono anche contro i funghi: le infezioni della pelle trasmesse dalla sabbia, dagli asciugamani sporchi o dai lettini da spiaggia non puliti.
Come si curano: se avete una verruca, in farmacia trovate prodotti per eliminarla, come i cerotti con acido salicilico, che però possono essere irritanti. Meglio farsela togliere chirurgicamente o con il laser.
Dermatiti
Possono essere irritative o da contatto. Nel primo caso sono prodotte da una sostanza danneggia la pelle. E' la forma più comune: per farla cessare basta tenersi al riparo dalle fonti di irritazione e il problema scompare da sé. La dermatite allergica da contatto, invece, ha un esordio piuttosto brusco e si manifesta con prurito, arrossamenti e gonfiori fino alla comparsa di bolle e croste. Può essere causata dai detersivi, da cosmetici (anche la semplice
schiuma da barba) e naturalmente
dai pollini. Sotto accusa anche certi tipi di metalli (per esempio nichel e mercurio): occhio, perciò, alla bigiotteria più scadente e alle bancarelle dei robivecchi.
Come si curano: le statistiche dicono che il 75% delle dermatiti sono allergiche. Quindi, per prima cosa, non tenete a contatto la pelle con la sostanza sospetta, poi fate gli esami allergologici (si chiamano test epicutanei) dal dermatologo per capire cos'è che vi fa male. Per curarvi, potete usare farmaci a base di cortisone che riducono l'infiammazione e il prurito: pomate, compresse o (nei casi più rari) iniezioni.
Psoriasi
E' una malattia che colpisce soprattutto i Paesi industrializzati: solo in Italia si contano più di un milione di casi. Il nome deriva dal greco antico "psora", che significa squama:
la malattia si presenta a chiazze soprattutto su gomiti, ginocchia, unghie e cuoio capelluto. Le cause, in parte sconosciute, hanno carattere ereditario. La psoriasi compare più spesso tra i 10 e i 40 anni, e segue il malato per tutta la vita.
Come si cura: Neanche la scienza può molto:
una volta individuata esistono sì alcuni rimedi, che però non risolvono il problema in maniera definitiva. Per la psoriasi si ricorre di solito ai cortisonici, abbinati a sedute di lampada solare.
Vitiligine
Si chiama così la comparsa di chiazze bianche, che si formano per l'assenza di melanina. Nonostante passi per un disturbo tipico della vecchiaia, la vitiligine arriva all'improvviso e prima dei vent'anni, colpendo viso, collo, polsi e torace. Non è dolorosa né contagiosa, può essere ereditaria (le cause precise non si conoscono). Molto spesso è scatenata da stress o da fattori nervosi (come quella dei bambini dopo l'arrivo di un fratellino).
Come si cura: anche in questo caso, c'è poco fa fare. I rimedi esistenti sono palliativi. Tra le raccomandazioni fondamentali, divieto assoluto di stare al sole e uso abbondante di creme a protezioni elevatissime.
Brufoli
Sarebbe un errore considerarli semplicemente come qualcosa legato solo alle tempeste ormonali dell'adolescenza. I brufoli possono essere la conseguenza di un'infiammazione dovuta a poca igiene personale oppure alla presenza di patologie come il diabete, che diminuiscono le capacità di difesa dell'organismo.
Qualunque sia la causa, l'importante è non spremerli mai: la sostanza che ne esce trasmette l'infezione alla pelle sana circostante, e così ne arrivano altri.
Come si curano: Nella stragrande maggioranza dei casi, basta una breve cura a base di pomate specifiche. Nelle situazioni più gravi può addirittura servire l'incisione chirurgica, accelerando con impacchi caldi la maturazione del foruncolo per poi procedere all'intervento. Poi il dermatologo vi prescriverà una cura antibiotica: pomate o compresse nel caso di infezioni serie.
Verruche
Sono infiammazioni che si presentano come piccole e irregolari sporgenze giallastre o scure. Sono contagiose, in particolare se ci si trova negli ambienti umidi come
piscine, saune o docce (ma alcune volte anche il pavimento di casa...). Ricordate, allora, di indossare sempre le scarpette o le ciabattine di gomma, ma anche di non sedervi o sdraiarvi con troppa disinvoltura sul bordo della piscina. Ne avete avuta una? Non dovrebbe riprodursi, però potrebbe riformarsene una nuova in un'altra zona del corpo.
Le stesse regole igieniche valgono anche contro i funghi: le infezioni della pelle trasmesse dalla sabbia, dagli asciugamani sporchi o dai lettini da spiaggia non puliti.
Come si curano: se avete una verruca, in farmacia trovate prodotti per eliminarla, come i cerotti con acido salicilico, che però possono essere irritanti. Meglio farsela togliere chirurgicamente o con il laser.
Dermatiti
Possono essere irritative o da contatto. Nel primo caso sono prodotte da una sostanza danneggia la pelle. E' la forma più comune: per farla cessare basta tenersi al riparo dalle fonti di irritazione e il problema scompare da sé. La dermatite allergica da contatto, invece, ha un esordio piuttosto brusco e si manifesta con prurito, arrossamenti e gonfiori fino alla comparsa di bolle e croste. Può essere causata dai detersivi, da cosmetici (anche la semplice
schiuma da barba) e naturalmente
dai pollini. Sotto accusa anche certi tipi di metalli (per esempio nichel e mercurio): occhio, perciò, alla bigiotteria più scadente e alle bancarelle dei robivecchi.
Come si curano: le statistiche dicono che il 75% delle dermatiti sono allergiche. Quindi, per prima cosa, non tenete a contatto la pelle con la sostanza sospetta, poi fate gli esami allergologici (si chiamano test epicutanei) dal dermatologo per capire cos'è che vi fa male. Per curarvi, potete usare farmaci a base di cortisone che riducono l'infiammazione e il prurito: pomate, compresse o (nei casi più rari) iniezioni.
Psoriasi
E' una malattia che colpisce soprattutto i Paesi industrializzati: solo in Italia si contano più di un milione di casi. Il nome deriva dal greco antico "psora", che significa squama:
la malattia si presenta a chiazze soprattutto su gomiti, ginocchia, unghie e cuoio capelluto. Le cause, in parte sconosciute, hanno carattere ereditario. La psoriasi compare più spesso tra i 10 e i 40 anni, e segue il malato per tutta la vita.
Come si cura: Neanche la scienza può molto:
una volta individuata esistono sì alcuni rimedi, che però non risolvono il problema in maniera definitiva. Per la psoriasi si ricorre di solito ai cortisonici, abbinati a sedute di lampada solare.
Vitiligine
Si chiama così la comparsa di chiazze bianche, che si formano per l'assenza di melanina. Nonostante passi per un disturbo tipico della vecchiaia, la vitiligine arriva all'improvviso e prima dei vent'anni, colpendo viso, collo, polsi e torace. Non è dolorosa né contagiosa, può essere ereditaria (le cause precise non si conoscono). Molto spesso è scatenata da stress o da fattori nervosi (come quella dei bambini dopo l'arrivo di un fratellino).
Come si cura: anche in questo caso, c'è poco fa fare. I rimedi esistenti sono palliativi. Tra le raccomandazioni fondamentali, divieto assoluto di stare al sole e uso abbondante di creme a protezioni elevatissime.



