L'uomo pensa sempre e solo a "quello". Verità o falso mito? Se vogliamo mantenerci alle ultime statistiche, sembra proprio che anche la certezza del sesso come punto fermo del pensiero maschile sembra vacillare. Addirittura, secondo alcuni, a crollare dalla posizione di assoluta preminenza che ha conservato fin qui. Sorpassata da altri bisogni primari, che pure avevano fino a oggi ceduto il passo al desiderio sessuale.
Sesso, cibo o sonno?
Un'équipe di ricercatori dell'Ohio State University (negli Stati Uniti) si è presa la briga di fare il punto sui pensieri fissi dell'uomo. E così, al termine di uno studio - pubblicato sulla rivista scientifica "Journal of Sex Research" - sono giunti a conclusioni sorprendenti.
Il sesso continua a essere nel Gotha dei chiodi fissi maschili. Ma ha dovuto cedere la posizione di testa, rispetto al passato. Sì, perché gli uomini oggi pensano a come soddisfare la propria libido appena 19 volte al giorno; soprattutto, non troppo di più di quanto accade con il cibo (cui rivolgono i propri pensieri 18 volte al giorno) o con il sonno (che occupa il cervello 11 volte).
In passato, i dati erano ben diversi. Qualcuno aveva stimato che il maschio pensasse al sesso ogni sette secondi circa, pari a circa 8 mila volte nell'arco di 16 ore.
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